Eccoci con Umma. Nel tuo percorso dimostri una notevole versatilità e la capacità di muoverti tra stili musicali differenti. Da dove nasce questa esigenza di non rimanere legata a un’unica identità sonora?
Credo che sia un mio pregio ma anche un mio difetto che mi porta spesso a L che a qualche problemuccio esistenziale perché, così come nella musica, io non sono mai la solita Umma, non ho una personalità definibile. Sarà perché sono dei Pesci…un chaos. Che dici?
Quanto è importante per te sperimentare con linguaggi, atmosfere e generi diversi senza perdere però una riconoscibilità personale?
Credo che mi si possa riconoscere in qualche canzone dai testi. Mi diverto a scrivere anche fesserie, cose che mi fanno ridere. In effetti è abbastanza raro che io scriva testi seri e deprimenti. Preferisco proteggermi con il sarcasmo, l’ironia o con la rabbia.
“Dimmi che torni così” mostra una scrittura molto diretta, contemporanea e personale. Quando scrivi, parti prima dalle parole, da una melodia, da un’immagine o da un’emozione?
Parto prima dall’analisi di micro dettagli, come in una fotografia e da lì’ partono i ricordi, le emozioni antiche, la mia storia personale e quindi le emozioni.
Nei tuoi brani quanto spazio vuoi lasciare alla tua vita reale e quanto, invece, alla possibilità di trasformare esperienze e sentimenti in personaggi e storie?
Bah recentemente ho s ritto un paio di pezzi tratti da eventi di cronaca: serial killer, omicidi… non le ho postate perche’ sono in fase di sperimentazione. Sono indecisa se dare totale priorità alla mia necessità espressiva o se concedere un angolo anche al pubblico meno esigente.
Guardando al futuro, cosa vorresti che il pubblico riconoscesse immediatamente quando ascolta una canzone di Umma: una particolare sonorità, un modo di scrivere, un’emozione o qualcosa di più difficile da definire?
Eh… bella domanda… ma il pubblico riuscirà davvero a riconoscere Umma in mezzo a milioni di persone?
Non lo so ma sinceramente non me ne importa molto. Sono un rebus per me stessa, figuriamoci per gli altri.

CONTATTI
